L’Apple Watch è sicuramente uno dei prodotti più amati dagli utenti, fan della mela morsicata, per tanti motivi. Si tratta d’un prodotto tecnologico molto avanzato, che ha spesso superato abbondantemente tutti gli avversari per via delle sue numerose caratteristiche tecniche particolari. Ma anche se vi è questo vantaggio, c’è sempre qualcosa che va considerato in quest’affare, ed è la presenza di varie prestazioni che possono risultare fastidiosi o meno per un uso quotidiano.

Come già è arcinoto, un Apple Watch deve connettersi regolarmente con l’iPhone per funzionare propriamente. Al suo interno vengono sincronizzati dati che riguardano Apple Health ad esempio, senza mancare ovviamente altre caratteristiche più particolari che richiedono una certa connessione più intensa e perenne. Ed è proprio questo di cui vogliamo parlare.

L’Apple Watch è sicuramente un orologio intelligente molto rapido in tutto ciò che fa, nulla da obiettare al riguardo, ma non si può negare che alla fine dei conti deve comunque cercare di equilibrare alcuni aspetti che riguardano l’autonomia della batteria. Proprio in quest’ultimo caso infatti, alcune faccende vengono ridotte o utilizzate in maniera alternativa. Ad esempio la connessione dati di questo prodotto avviene esclusivamente attraverso alla comunicazione Bluetooth. Questo però significa che, anche se entrambi i prodotti sono all’ultima generazione, trasferire grosse quantità d’informazioni può richiedere molto tempo.

Basti pensare che con il Bluetooth 5 la massima velocità di trasferimento è pari a 2 mega il secondo! Non esattamente il miglior mezzo di comunicazione per quel che riguarda aspetti come aggiornamenti di sistema o un passaggio di foto ed altri contenuti più pesanti.

L’unica soluzione in questo caso è di forzare una connessione dati attraverso il Wifi. Proprio così: l’Apple permette all’iPhone e l’Apple Watch di connettersi con il Wireless attivo, ma non viene utilizzato come un aspetto standard. Questo è per equilibrare i consumi della batteria e allo stesso modo, permettere all’Apple Watch di funzionare sia da una certa distanza che anche attraverso il raggio del Bluetooth.

Quindi, l’unico modo per velocizzare i trasferimenti dall’Apple Watch all’iPhone è di semplicemente disattivare la connessione Bluetooth del cellulare. Entrate nelle impostazioni, cercate la sezione che parla delle comunicazione Bluetooth, e scegliete di disattivare la connessione. Aprite nuovamente le opzioni che riguardano il vostro Apple Watch e controllatene lo stato di sincronizzazione. Se tutto è in regola, significa che siete connessi attraverso il Wifi dello Smartwatch e la connessione è perciò molto più efficiente. Finito tutto ciò che è necessario trasferire, siete liberi di riattivare il Bluetooth.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *